Palazzo Manieri – L’Aquila (AQ)

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PROGETTO

INFORMAZIONI SUL PROGETTO

 

  • Tipo di Edificio Residenziale - Uso uffici
  • Stato del progetto In costruzione
  • Anno 2015-2018
  • Superficie lorda dell'edificio mq 1061 circa
  • Localizzazione dell'edificio Via Bazzano - Corso Federico II - Via Rosso Guelfaglione
  • Città L'Aquila - 67100
  • Committenti Avv. Elena Cipolloni

DESCRIZIONE DEL PROGETTO



BREVE DESCRIZIONE DELL’OPERA
L’immobile sito in L’Aquila è compreso tra via Rosso Guelfaglione, via Bazzano e corso Federico II, l’ingresso è da via Bazzano, anche se in altri periodi storici ha avuto anche un altro ingresso dal corso Federico II.
L’edificio si presenta con un impianto a corte chiusa e si sviluppa su tre piani fuori terra più un piano di sottotetto, ad eccezione di due ambienti adibiti a cantine, il palazzo non ha alcun piano sotto il livello stradale.
Il manufatto si presenta come un complesso con una edificazione compatta, è realizzato in muratura portante ed è completamente intonacato, la sua copertura è in coppi e tutti gli imbotti delle aperture sono in materiale lapideo, dello stesso materiale sono i due cantonali d’angolo, i balconi ed il cornicione.
Nello specifico esso contiene al piano terra cinque negozi su corso Federico II, un bar su via Bazzano angolo via Rosso Guelfaglione, ed un ufficio con ingresso all’interno della corte.
Il primo piano è composto da quattro uffici, mentre il secondo piano è suddiviso in nove unità di cui uno studio e otto abitazioni, alcune delle quali hanno un piano sottotetto collegato internamente.
Analizzando l’aspetto strutturale dell’immobile, esso si presenta al piano terra con tutti ambienti voltati con volte a schifo o a mattoni, con la sola eccezione di un ambiente interno al cortile ,che ha i solai in acciaio e laterizio.
Al piano primo siamo in presenza di tutti ambienti con volte settecentesche a vela o a padiglione la gran parte realizzate a schifo, alcune a mattoni a taglio ad eccezione di quella ad angolo via Rosso Guelfaglione che è fatta con mattoni posizionati a foglio.
I solai che interessano il piano secondo, invece sono stati realizzati tutti in acciaio e laterizi, in seguito ad una ristrutturazione di quindici anni fa.

PRESTAZIONI E CERTIFICAZIONI

DATI ENERGETICI

 

  • Consumo energetico (kWh/m2) n. d.
  • consumo tipo n. d.
  • Impronta di carbonio annuale (kgCO2/m2) n. d.

DATI CLIMATICI

  • Zona Climatica Temperata/continentale
  • Min. Temperatura (Celsius) -10
  • Max. Temperatura (Celsius) 37
  • RH (%) 39,8

CARATTERISTICHE DI SOSTENIBILITA'

  • n. d.

DATI OTTENUTI/DA OTTENERE DALLE STRATEGIE SOSTENIBILI ADOTTATE



Gli interventi strutturali principali individuati sono i seguenti:

  • Intervento strutturale di Scuci-cuci relativo alle porzioni di muratura in pietrame lesionate.
  • Intervento di intonaco armato sulle parti di muratura esistenti che risultano danneggiate con lesioni a taglio ed a pressoflessione.
  • Inserimento di catene in acciaio di diametro 24 mm in corrispondenza dei maschi murari più significativi.
  • Consolidamento di tutte le volte esistente, consistente nella demolizione del pavimento completa asportazione del riempimento della volta e consolidamento della stessa mediante realizzazione di consolidamento con rete in fibra di vetro maglia 66x66 mm e malta pozzolanica.
  • Per riparare le fessurazioni diffuse, disgregazioni e distacchi nei paramenti murari, in particolare in corrispondenza di presenza di muratura a sacco si prevede di realizzare un intervento di iniezione di malta diffuso su tutte le pareti e di realizzare un intonaco armato su entrambe le facce e collegate con connettori in modo da collegare i paramenti murari distaccati fra loro.
  • L’intervento strutturale previsto sulla copertura è costituito dall’inserimento di piatti in acciaio collegati fra loro ed inghisati ai cordoli perimetrali ed ai solai esistenti; non si prevede la sostituzione delle coperture esistenti in quanto non presentano lesioni o cedimenti evidenti e risultano idonee a sopportare i carichi portanti e variabili previsti dal D.M. 2008. La realizzazione del controvento è il minimo intervento possibile per controventare la copertura e collegarla alle pareti esistenti.

PERSONE

GRUPPO DI PROGETTAZIONE

 

  • Progettazione Arch. Armando Seccia - Arch. Maria Pia Moretti
  • Direzione dei Lavori Arch. Armando Seccia
  • CSP Arch. Maria Pia Moretti
  • CSE Arch. Maria Pia Moretti

DATI DELL'APPALTO

  • Appaltatore generale Vittorini Emidio Costruzioni srl
  • Responsabile di Commessa Geom. Giulio Vittorini
  • Direttore tecnico impresa appaltatrice Ing. Francesco Lentisco
  • Direttore tecnico di cantiere Ing. Francesco Lentisco
  • Subappaltatrice Coaf srl
  • Direttore tecnico impresa subappaltatrice Ing.Dario Subrizi
  • Importo del subappalto COAF € 1.340.000,00